La Morra - cenni storici
Agli albori del secondo millennio la città di Alba Pompeia iniziò a dissodare le colline circostanti: fu allora che nacque il villaggio di Murra sulla cima del colle (Murra significa recinto per le pecore). Nel 1296, ormai comune a sé stante con castello, La Morra venne infeudata a Sordello da Goito, cavaliere di Carlo d'Angiò e menestrello citato da Dante nel Purgatorio della Divina Commedia. Nel 1340 passò sotto il dominio della famiglia Falletti; nel 1402 si diede propri Statuti nei quali sono citati per la prima volta in zona il vitigno Nebbiolo (Nebiolium), dal quale trae origine il vino Barolo, e il Pignolo (Pignolium), ormai scomparso dal territorio lamorrese. Nel 1435 si consegnò al duca di Milano. Dopo alterne vicende sotto Francia e Spagna, nel 1631 passò ai Savoia.


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